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"L'Architettura è il gioco sapiente dei volumi assemblati sotto la luce" Le Corbusier ArchiPLAY è un contenitore di idee, progetti e realizzazioni nato per esprimere al massimo le potenzialità che derivano dal connubio tra architettura e luce. L’approccio multidisciplinare alla progettazione architettonica, attraverso l’ausilio delle competenze illuminotecniche, permette di ottenere risultati qualitativamente originali ma soprattutto in armonia con l’essenza più vera dell’architettura stessa. Che sia naturale o artificiale, che ci giunga dal sole o da qualsivoglia apparecchio elettrico, la luce ricorda in maniera costante l’alternarsi del giorno e della notte, la temporalità finita dell’essere umano, fa notare come il mondo che ci circonda sia composto da forme, contorni, colori, ombre e differenze visibili solo grazie ad essa. L’architettura vi vive in simbiosi: senza la luce infatti non sarebbe percepibile il passare del tempo, il disegno delle superfici, la costruzione dei volumi, dei piani e delle masse… non sarebbe pertanto possibile l’architettura stessa. Il raggio solare penetrato da un semplice foro, mette in comunicazione il mondo esterno con quello interno, racchiuso da un manufatto, che viene così inquadrato in un ambito spazio-temporale finito e delimitato, dove l’essere umano può trovare la vera essenza di sé.
L’architettura, con le sue forme, i suoi materiali, i suoi pieni e i suoi vuoti, ha la facoltà di decidere da sola in che modo relazionarsi con il mondo, in che modo costruire lo spazio e utilizzarlo, se renderlo statico o dinamico, piatto o profondo, se renderlo vero o verosimile................................................... La luce è movimento. Essa sfugge, si divincola, svanisce e riappare, si sfaccetta in radiazioni di frequenze. E’ compito dell’architetto domarla e indirizzarla al fine di stimolare e accentuare le nostre sensazioni.
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